visualizzazione obiettivo

Nel post “LA RICETTA SEGRETA PER UN OBIETTIVO VINCENTE 2” ti avevo accennato dell’importanza di visualizzare l’obiettivo ogni mattina e più volte durante il giorno.

Ora voglio dirti qualcosa di più riguardo al modo in cui visualizzarlo per trarne i massimi benefici. Ciò che ti dirò è tanto semplice quanto efficace.

Ti è mai capitato di desiderare davvero tanto qualcosa?

Qualcosa che ti piaceva moltissimo perché quando la vedevi o ci pensavi provavi quella sensazione d’entusiasmo difficile a spiegarsi?

Probabilmente, dal momento in cui avevi messo gli occhi su quell’oggetto ti capitava di vederlo dappertutto, in giro, su qualche giornale, in ogni dove… se ci pensi bene, probabilmente la sensazione positiva era ancora più forte quando eri tu nell’immagine mentale a interagire personalmente con l’oggetto.

Tornando all’esempio della macchina, il vedere la macchina dei propri sogni in giro o sul giornale è diverso dal provarla, magari guidandola su strada. Così come, per par condicio, per molte donne potremmo parlare delle scarpe. È diverso vederle su un sito Internet o in negozio, o indossate da qualcuno o… provarle in prima persona, indossarle, camminarci, guardarsi allo specchio e sentircisi davvero bene, già pregustando tutte le occasioni in cui poterle utilizzare e fantasticando sulle combinazioni di abiti che ci starebbero meglio.

Allo stesso modo, il consiglio che voglio darti oggi, riprende una parte di una tecnica mentale che consiste nell’immaginare l’oggetto del tuo desiderio, il tuo obiettivo, creando un’immagine nitida, molto grande, luminosa, piena di colori, in cui soprattutto, e questo è fondamentale, sei presente tu stesso.

Questo è basilare, tu devi vederti in questa foto mentale in modo da dare un comando al cervello che capirà che è possibile raggiungerlo. Lo so che sembra un po’ articolato, ma è come se tu chiedessi al cervello di farti visualizzare immagini e mentre tu le osservi, lui ne diventa consapevole e le interpreta come se tu avessi già raggiunto quel risultato in qualche modo, trovando così tutte le strade per fartici avvicinare, in base alle risorse che hai a disposizione.

Questo stesso esercizio lo puoi fare con tutte le immagini degli step intermedi tra la posizione in cui ti trovi in questo momento e l’obiettivo finale, ingigantendo le immagini positive, rendendole luminose, avvicinandole.

È più facile farlo, soprattutto le prime volte, tramite una visualizzazione guidata, in cui si raggiunge un rilassamento più profondo e si utilizzano tecniche apposite. Se vuoi iniziare a provarci da solo, il metodo più efficace è quello di ripetere quest’operazione con ogni immagine per almeno 5 volte di fila e renderla sempre migliore ad ogni passaggio e farlo molto molto velocemente.

Provalo e fammi sapere.