DESIDERIO ARDENTE

 

Nei post precedenti abbiamo analizzato le varie componenti fondamentali per raggiungere un obiettivo. Abbiamo preso confidenza con una metodologia collaudata e molto valida ma abbiamo accennato al fatto che questa metodologia è necessaria ma non sufficiente. L’80% del tuo successo dipende dal tuo desiderio ardente.

MA COME, PAOLO, MI HAI FATTO LEGGERE TUTTI QUEGLI ARTICOLI IN CUI MI SPIEGAVI COSA DOVEVO FARE PER RAGGIUNGERE UN OBIETTIVO E ORA MI DICI CHE NON È SUFFICIENTE?

Ebbene sì! Non sto dicendo che questo metodo da solo non possa portare al risultato. Sto solo dicendo che va, come dire, un po’ rafforzato.

Seguimi e capirai.

Oggi ti voglio parlare di uno degli aspetti fondamentali a cui abbiamo solo accennato nei post precedenti.

Il raggiungimento di un obiettivo dipende da svariati fattori ma soprattutto da uno: quello che Napoleon Hill chiama desiderio ardente e che è un principio essenziale del successo. Desiderio ardente significa avere una sana “ossessione” per ciò che vogliamo raggiungere, una motivazione che va oltre ogni cosa, una tenacia che non riconosce i fallimenti.

Ma cosa significa quest’ultima frase, che se vado contro un muro devo continuare a sbatterci?

Certo che no, ma se la motivazione è forte o se magari quell’obiettivo è la mia Mission di vita, allora troverò tutte le strade alternative che mi permetteranno di evitare muri futuri.

PER OGNI PROBLEMA CI SONO ALMENO 3 SOLUZIONI DIVERSE: BASTA CERCARLE.

È per questo motivo che ti ho fatto partire da una fatidica domanda, quella della Mission.

Questo è ciò che differenzia chi raggiunge sistematicamente traguardi ambiziosi e chi resta fermo a guardare gli altri e magari, ancor peggio, a invidiarli.

Per valutare e accrescere il tuo desiderio ardente, la tua dolce ossessione, ti chiedo di ritornare con il pensiero alla tua Mission, o se ancora non hai letto l’articolo relativo, ti chiedo di farlo prima di proseguire.

Se invece l’hai letto, prenditi un momento di assoluta concentrazione e chiudendo gli occhi rispondi alle seguenti domande:

  • Cosa voglio davvero di preciso/qual è la mia Mission? Ormai potresti aver capito qualcosa in più.
  • Per chi lo voglio? (Cioè, lo desidero per me o perché lo vogliono le persone accanto a me?)
  • Quanto è importante per me?
  • Cosa sono disposto a fare per ottenerlo?

Domande semplici ma fondamentali.

La maggior parte delle persone che non consegue il proprio obiettivo, non ha quella motivazione a livello profondo, non prova quel desiderio ardente di raggiungerlo: spesso ciò accade perché non lo si fa per un’esigenza interiore ma per assecondare la volontà di altre persone intorno a sè. Questo determina sempre maggiore frustrazione e insicurezza nelle proprie capacità e volontà. Altre volte è anche questione di mancanza di pianificazione strategica e costanza.

Per ottenere risultati bisogna essere motivati ai massimi livelli, bisogna che il raggiungimento di quell’obiettivo diventi, come dicevamo, una sana ossessione.

Quanto ti emoziona il raggiungimento del tuo obiettivo?

Ti dico subito che se non ti emoziona, se non ti luccicano gli occhi mentre rileggi il tuo obiettivo e mentre immagini te stesso il giorno dopo averlo raggiunto, significa che devi “alimentarlo” ancora un po’, fare in modo, ad esempio, che la sua realizzazione faccia bene anche ad altre persone, in modo da riceverne maggior gratificazione, ti deve far sentire proprio bene bene bene.

Per aiutarti, mentre lo rileggi, puoi mettere un sottofondo musicale a tua scelta, oppure quello che ti propongo qui sotto, a volume sufficiente da permearti a livello profondo, in modo da fartelo assaporare ancora più intensamente.

Ok, ma come fare ad alimentare questo desiderio ardente e come trasformarlo in un chiodo fisso?

Ti darò qualche dritta prossimamente.

Continua a seguirmi!